Consigli per gli ascolti
In questa sezione del sito troverete suggerimenti per ascolti mirati..
NON è una classifica di gradimento, gli articoli che troverete sono ordinati esclusivamente per data, ovvero in alto i più recenti e via via scendendo gli articoli più vecchi.
Questo per rendere evidente a colpo d'occhio (per chi frequenta abitualmente il sito) quali sono i nuovi aggiornamenti inseriti.

Ciao!
Voglio parlarvi di Erskine, che è stato il primo grande riferimento batteristico-tecnico della mia vita.
In senso strettamente cronologico è lui il primo artista per cui ho avuto una forte predilezione, parliamo degli anni ottanta..

Oggi vi parlerò di un batterista che non si può non amare alla follia..
Unico ed irripetibile, inarrivabile per feel e portamento, puro godimento di gusto e groove.

Bernard Purdie, il nonno Funk..
Uno dei session man più registrati al mondo, ed uno dei groover più profondi ed intensi della storia.

Marcus Baylor è un portento, un mago della dinamica e della espressività.


Shawn Pelton, un batterista non tecnico (anche se ad un ascolto più approfondito non ne sarei troppo sicuro) ma con un portamento ed un feel tutto suo, che a me piace tanto..
E poi, se non appiccica 4 shakers all'hihat, non si lega un tambourine alla caviglia e non incolla una maracas alla bacchetta non è contento.. e io adoro sperimentare con i timbri..

Oggi vorrei presentarvi un'esperienza ritmica particolare..
Come del resto ogni batterista che mi appassiona, anche Keith Carlock appartiene alla famiglia dei groove drummers, come li chiamo io, ovvero quei batteristi che hanno sempre un groove in moto, nel portare il tempo come nel fare soli e fills..

Ladies and gentlemen, Stanton Moore!
Un batterista speciale, che io amo particolarmente, per la sua abilità di fraseggiare sempre con groove.
La commistione di elementi afro, jazz, funk e latin della musica New Orleans e dei suoi celebri street beats mi contagia sempre di più..

Che dire: Jojo, signore e signori..
Ci stupisce da anni ed anni, ha attraversato tante fasi, ma ora è più che mai unico..
Nel suo emulare e mutuare tecniche e stili da una musica che per eccellenza rifiuta il live drumming in favore dell'elettronica. cool... ;-)

Eccolo, mr. groove..
Il tocco e il suono di Jordan sono unici, il suo feel è magico.

Che dire, poche parole per un talento così interessante.
Benny Greb è un portatore sano di musica, ha frasi, intensità ed espressività da vendere ed ascoltarlo è un piacere.

Non posso che partire da chicche che riguardano il mio batterista preferito.
Per quanto io abbia stima e passione per tanti batteristi, spesso diversissimi tra loro, Steve Gadd rimane sempre il mio numero uno assoluto..